A Scuola di OpenCoesione (ASOC)

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Progetti per la coesione, dati aperti e monitoraggio civico nelle scuole italiane

A Scuola di OpenCoesione (ASOC) è il progetto di didattica sperimentale promosso nell’ambito dell’iniziativa OpenCoesione in collaborazione con il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) che porta gli open data, il monitoraggio civico e le politiche di coesione nelle scuole italiane. Nel percorso, gli studenti delle scuole secondarie superiori sono chiamati a svolgere delle indagini, attraverso l’utilizzo dei dati aperti e l’impiego di tecnologie informatiche e di comunicazione, sui propri territori a partire dai progetti finanziati con le risorse per la coesione.

I dati sui progetti sono pubblicati sul portale www.opencoesione.gov.it, attraverso cui ogni cittadino può scoprire quali progetti si finanziano, seguire il loro avanzamento e sollecitare i soggetti coinvolti per un sempre migliore utilizzo delle risorse.
Per l’anno scolastico 2014-2015, insieme alle scuole partecipanti, il progetto ASOC coinvolge, grazie ad un  protocollo di intesa con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, anche la rete dei centri di informazione Europe Direct che contribuiscono al progetto con attività di supporto alla didattica e tutoring a livello locale.

Sono inoltre coinvolte le associazioni, attive nei settori delle politiche di coesione (trasporti, ambiente, cultura, ecc.) o che si occupano di open data o di cittadinanza attiva, che si sono candidate a diventare “Amici di A Scuola di OpenCoesione”, per fornire alle scuole approfondimenti sui temi di competenza.
Le scuole selezionate per partecipare all’iniziativa “A Scuola di OpenCoesione” partecipano all’assegnazione di un premio: il migliore progetto realizzato dalle classi coinvolte nell’anno scolastico 2014-2015 vincerà un viaggio di istruzione di due giomi a Bruxelles, finanziato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, con visite presso le principali istituzioni europee. Il viaggio viene offerto alla classe che avrà realizzato entro il 20 Aprile 2015 il project work che sarà ritenuto migliore da una apposita commissione giudicatrice composta da rappresentanti dell’iniziativa OpenCoesione, del MIUR e della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.
Il centro di informazione Europe Direct  del Comune di Reggio Calabria è uno dei centri in Italia che si è candidato ad affiancare gli Istituti Superiori scolastici  della città che hanno richiesto di partecipare al progetto. L’unico Istituto Superiore nella città di Reggio Calabria scelto dal team ASOC  è l’ ITT “Panella-Vallauri” che ha proposto la partecipazione delle classi II e III (sez. G). L’Istituto ITT “Panella-Vallauri”, per l’edizione  2014/2015, è rientrato nel gruppo di 70 scuole selezionate fra 170 candidature pervenute da tutta Italia.
Gli studenti sono affiancati nello svolgimento delle attività dalla Prof.ssa  Imbriaco che ha il coordinamento delle attività  e dalla Prof.ssa D’Elia, due docenti che all’occorrenza utilizzano la professionalità di altri docenti con particolari competenze, con i seguenti compiti:

•    formazione in classe e gestione della classe
•    gestione esercizi, handout, compiti a casa
•    attività di reportistica dopo ogni lezione
•    comunicazione con Europe Direct territoriale
•    organizzazione eventi

Gli studenti sono affiancati nello svolgimento delle attività dal Centro Europe Direct con i seguenti compiti :
•    facilitazione per scuole
•    community management territoriale
•    comunicazione territoriale
•    supporto alla costruzione del progetto e animazione
•    supporto all’organizzazione di eventi territoriali

Gli studenti sono affiancati nello svolgimento delle attività dalle Ass.ni PRONEXUS e INNOVAMENTIS  con i seguenti compiti :

•    supporto alla didattica in classe
•    supporto alla visita di monitoraggio
•    partecipazione alla formazione

Il percorso condotto dagli studenti si concluderà con un evento pubblico che sarà occasione di confronto e dibattito con enti, istituzioni, associazioni e rappresentanti della società civile sui temi affrontati.
Gli studenti sono coinvolti in: indagini, analisi di dati aperti, impiego di tecnologie informatiche e di comunicazione,  visite di monitoraggio, interviste agli organismi attuatori del progetto scelto a partire da quelli finanziati con le risorse per la coesione sul territorio  reggino.

Il percorso intrapreso dagli  studenti è iniziato dal portale www.opencoesione.gov.it, il sito governativo attraverso cui ogni cittadino può scoprire quali progetti si finanziano in tutte le regioni d’Italia, seguire il loro avanzamento e sollecitare i soggetti coinvolti per un sempre migliore utilizzo delle risorse.

Gli studenti  dopo una attenta analisi condotta con le due docenti hanno scelto di “monitorare” un progetto  tra i tanti che riguardano la città di Reggio Calabria:

- i lavori di ristrutturazione del castello Aragonese

Le due Classi sono ora nel pieno della operatività: dopo le prime tre lezioni formative in classe, webinar, forum e video pillole su Open Data, Data Journalism, Monitoraggio civico e Politiche di Coesione, hanno disegnato il logo identificativo del progetto ed hanno  costruito i dossier di ricerca.

Martedì 24 Marzo  dalle 8,30 alle 12,30, saranno coinvolti nella IV lezione ” esplorare” che si terrà presso la sala conferenza  del centro Europe Direct del Comune di Reggio Calabria .

La Questa lezione si sviluppa sul territorio. Gli studenti, come gruppo classe in una prima fase e divisi per gruppi nel corso della seconda parte della mattinata, andranno a caccia di quelle informazioni che i dati raccolti finora non hanno permesso trovare. In particolare, l’esplorazione serve a capire e contestualizzare dove sono gli interventi da monitorare, raccogliere informazioni aggiuntive in loco, fare domande informate ai soggetti interessati, saranno alcune delle attività del Monithon, la spedizione di monitoraggio per capire dove e come sono usati i fondi delle Politiche di Coesione (e non solo).
Altra importante attività nella quale i giovani sono i principali attori e fruitori nel corso della mattinata è quella dell’ascolto della storia del Castello Aragonese da parte dello storico reggino Prof. Arillotta e della somministrazione di un questionario ai rappresentanti dell’amministrazione comunale (Sindaco, Assessore al lavori Pubblici, Assessore alle Politiche Europee, Dirigente ai Lavori Pubblici, Dirigente alle Politiche Comunitarie, RUP, ecc. ), al progettista ed all’imprenditore.