Categoria: Eurodesk – Archivio

Concluso il progetto: UExTE – 2010 A scuola l’Europa

Si conclude il Progetto “UExTE – 2010 A scuola l’Europa”

Si è conclusa, con gli incontri di approfondimento, la seconda parte del progetto, organizzato dalla rete Eurodesk Italy, “UExTE – 2010 A scuola l’Europa”,  e condotta dal staff del PLD Eurodesk del Comune di Reggio Calabria che ha visto protagonisti circa 90 studenti, che avevano già preso parte ai primi incontri Z-gruppo. Gli studenti coinvolti appartenevano ad alcune classi del Convitto N. di Stato “T. Campanella”, dell’Istituto Tecnico Statale per Geometri “A. Righi” e del Liceo Scientifico “A. Volta” di Reggio Calabria.

Durante i tre incontri, che si sono tenuti presso l’Aula Magna del Convitto N. di Stato “T. Campanella”, sono stati trattati i seguenti temi:

-  L’Unione Europea, storia e istituzioni;

-  Ruoli e compiti delle Istituzioni comunitarie dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona;

-  L’Europa e i giovani, politiche – programmi e opportunità.

Gli studenti si sono mostrati da subito interessati ai temi trattati, ma soprattutto alle attività di laboratorio svolte durante gli incontri che hanno visto i ragazzi, divisi in sotto-gruppi, lavorare insieme alla formulazione di una proposta di risoluzione su tre temi in particolare;

questi i temi assegnati ad ogni scuola:

 -  “Ambiente e sviluppo dopo la conferenza sul clima di Copenhagen”, al Convitto N. di Stato T. Campanella;

-  “Promozione, sostegno e futuro della mobilità educativa transnazionale per i giovani”, all’Istituto Tecnico Statale per Geometri A. Righi;

-  “Occupabilità ed inclusione sociale per i giovani”, al Liceo Scientifico A. Volta.

Agli incontri di approfondimento farà seguito l’attività di simulazione che sarà svolta a Roma presso una sede istituzionale durante il mese di Gennaio 2011, nella quale gli studenti daranno vita a una sessione simulata del Parlamento europeo. Per questo, durante l’ultimo incontro gli studenti di ciascuna scuola partecipante hanno eletto 2 dei loro compagni, un ragazzo ed una ragazza, che avranno l’opportunità di andare a Roma per formare l’Assemblea europea e, in quella sede, i 30 documenti che avranno superato la selezione del gruppo di pilotaggio e dei partner del progetto, verranno discussi e votati in plenaria, in una simulazione vera e propria delle attività parlamentari.

Ecco i ragazzi che sono stati scelti:

 - Modafferi Roberto e Logiudice Valentina, per il Convitto N. di Stato T. Campanella;

- Cardona Andrea e Malara Enrica, per l’Istituto Tecnico Statale per Geometri A. Righi;

- Crea Domenico e Vadalà Valentina, per il Liceo Scientifico A. Volta.

 

UExte-2010: A Scuola l’Europa!

UExte-2010: A Scuola l’Europa!

Il programma di lavoro della Commissione europea denominato “Istruzione e formazione 2010” pone obiettivi ambiziosi alle istituzioni europee; tali obiettivi contribuiscono a focalizzare meglio il percorso di conseguimento degli obiettivi di Lisbona per la crescita e l’occupazione.

Le principali sfide riguardano l’innalzamento del livello delle competenze di chi ne possiede di basso livello, rischiando così l’esclusione economica e sociale; le strategie di apprendimento permanente, dove particolare attenzione deve essere garantita all’orientamento lungo tutto l’arco della vita; il Triangolo della conoscenza (istruzione, ricerca e innovazione), che svolge un ruolo essenziale nel promuovere la crescita e l’occupazione.

Durante il 2009, la Commissione ha lanciato inoltre la nuova strategia dell’Unione europea per investire nei giovani (prevedere maggiori risorse per sviluppare i settori strategici che influiscono sulla loro vita quotidiana e aumentano il loro benessere) e conferire loro maggiori responsabilità (valorizzare il loro potenziale per rinnovare la società); nonché il Libro Verde sulla promozione della mobilità dei giovani per l’apprendimento (ovvero incrementare la loro partecipazione a progetti di mobilità educativa transnazionale volta all’acquisizione di nuove competenze).

Nel periodo che ci separa dal 31 dicembre 2013, diventa strategico per il sistema Paese investire quanto più possibile nel raggiungimento degli obiettivi comunitari in materia di politiche giovanili: solo così, difatti, si può vincere la sfida della competitività internazionale e valorizzare le buone prassi esistenti.

Due sono gli elementi centrali di questa sfida: il coinvolgimento attivo dei giovani nel disegnare e realizzare i processi ed i percorsi per il raggiungimento degli obiettivi comunitari e l’affermarsi del principio di sussidiarietà verticale (tra Stato, Regioni ed Enti locali) ed orizzontale (tra pubblico e privato) nella suddivisione del carico di responsabilità ed investimenti necessario per vincere la sfida della competitività internazionale.

In tali contesti, l’educazione non-formale riveste un’importanza fondamentale per i giovani, non solo per il raggiungimento degli obiettivi di competitività, ma anche per garantire più elevati livelli di integrazione sociale e di sviluppo individuale, nonché l’esercizio di una cittadinanza attiva.

Pertanto, informando meglio e aumentando il livello di consapevolezza dei giovani sulle tematiche europee che più li riguardano, si concorre direttamente all’obiettivo comunitario di una cittadinanza attiva e ad “avvicinare i cittadini, in primo luogo i giovani, al progetto europeo e alle istituzioni europee” [Dichiarazione di Laeken, 14-15.12.01].

UExte-2010: A Scuola l’Europa! vuole dunque essere uno degli strumenti di informazione e aumento della consapevolezza dei giovani, mirando a coinvolgere direttamente le reti di comunicazione comunitaria del territorio e promuovendo il protagonismo giovanile.

La  nuova edizione del progetto UExte, prendendo spunto dalla criticità evidenziata e facendo tesoro dei punti di forza del progetto 2009, vuole dunque sviluppare un percorso che (dopo un primo approccio basato sullo schema dello Z-Gruppo) permetta ai giovani più interessati di proseguire con attività di empowerment sulle tematiche europee (in particolare quelle afferenti al supporto e al futuro dei processi e dei programmi di mobilità educativa transnazionale e sugli effetti dell’applicazione del Trattato di Lisbona), auspicando quindi un ancor più forte risultato in termini di partecipazione giovanile e cittadinanza europea.

L’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, attraverso il PLD Eurodesk ha aderito al progetto.        

Gli istituti superiori di Reggio Calabria che hanno aderito al progetto  UExTE 2010 – A scuola l’Europa sono:

1) Convitto N. di Stato “T. Campanella

Via Aschenez, 180 Reggio Calabria

2) Istituto Tecnico Statale per Geometri “A. Righi”

Via Trabocchetto II tr, Reggio Calabria

3) Liceo Scientifico “A. Volta”

Via Modena – S. Sperato, Reggio Calabria

I primi incontri (Z-Gruppo) previsti dal progetto si sono svolti nelle seguenti date:

-    Il 29 ottobre 2010 presso il Convito N. di Stato “T. Campanella” con il coinvolgimento di 71 studenti;

-    Il 3 novembre 2010 presso l’Istituto Tecnico Statale per Geometri “A. Righi”, dove erano presenti 86 studenti;

-     Il 4 novembre 2010 presso il Liceo Scientifico “A. Volta” con la partecipazione di 83 studenti.

 

 

Leggere è il cibo della mente. Passaparola

Concorso “Leggere è il cibo della mente. Passaparola”

La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’Informazione e l’editoria, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e il Ministero per i beni e le attività culturali hanno bandito la prima edizione del concorso “Leggere è il cibo della mente. Passaparola”, destinato agli alunni delle scuole statali e paritarie del primo ciclo.
Il concorso intende sollecitare i giovani alla lettura, nella sua accezione più ampia, richiamando in primo luogo l’importanza dei giornali e l’indiscusso valore non solo didattico e formativo del libro.
Il concorso rivolto agli studenti di tutte le scuole elementari e medie è articolato in due sezioni.
1. Realizzazione di un giornalino di classe, composto da quattro cartelle formato A4, con caratteristiche proprie di un quotidiano (con, ad esempio, annunci vari, pubblicità, cronaca, parte redazionale, recensioni di libri, sezioni enigmistiche, ecc.).
2. Ideazione di uno spot pubblicitario che stimoli gli alunni alla lettura in tutte le sue forme. Allo spot sarà abbinato un “claim”, ossia uno “slogan” dovrà terminare con “Passaparola”.
Le Istituzioni scolastiche interessate dovranno far giungere i propri lavori entro il 30 Dicembre 2009 ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali.

I premi saranno i seguenti :
- 1° classificato: premio in denaro di 4.000 (quattromila) Euro; 25 abbonamenti annuali a giornali per bambini o ragazzi; dotazione libraria;
- 2° classificato: premio in denaro di 2.000 (duemila) Euro; 25 abbonamenti annuali a giornali per bambini o ragazzi; dotazione libraria;
- 3° classificato: premio in denaro di 1.500 Euro (millecinquecento) Euro, dotazione libraria.
I giornalini vincitori della sezione “Il miglior Giornalino” potranno essere distribuiti in allegato a giornali locali o nazionali che ne faranno richiesta.
I due spot, e la connessa creatività stampa, classificati al primo posto della sezione “Inventiamo uno spot pubblicitario”, saranno utilizzati per una campagna di comunicazione istituzionale per la promozione della lettura.

Bando