A Scuola di Open Coesione

OpenCoesione_picLa IV A dell’Istituto Superiore R. Piria di Reggio Calabria coinvolto nel progetto “A Scuola di Open Coesionegrazie al lavoro costante degli studenti supportati dall’instancabile Prof.ssa Scali e affiancati dall’esperienza e competenza delle due associazioni “Amici di ASOC”  l’Associazione Monithon Calabria e Associazione ANITI e sostenuti anche dal Centro Europe Direct del Comune di Reggio Calabria, stanno conducendo alacremente e sempre più motivati ed interessati questa esperienza di monitoraggio civico. Nella mattinata odierna gli studenti accompagnati dalla Prof.ssa Scali hanno incontrato presso la Macroarea Risorse Comunitarie dove ha sede anche il Centro Europe Direct, la Dott.ssa Daniela Romeo ( Assistenza tecnica nell’ambito dei PISU ) per approfondire la conoscenza del progetto da loro scelto” Realizzazione Sistema Ettometrico Via Giudecca tratto Via Corso Vittorio Emanuele III e Via Filippini”. l’incontro ha dato anche l’opportunità al gruppo di approfondire la conoscenza delle attività svolte dagli uffici della MacroArea Risorse Comunitarie il cui Dirigente è l’Avv. Francesco Barreca e l’Assessore di riferimento l’ Avv. Giuseppe Marino.
“A Scuola di OpenCoesione” (ASOC) nasce nell’ambito dell’iniziativa OpenCoesione in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca [MIUR] e la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, per il coinvolgimento della rete di centri di informazione Europe Direct a supporto delle scuole partecipanti.
“A Scuola di OpenCoesione” si inserisce nell’ambito dell’iniziativa di open government sulle politiche di coesione “OpenCoesione” (www.opencoesione.gov.it), avviata nel 2012.
Le classi che partecipano al progetto sono impegnate nel corso dell’anno scolastico in un percorso didattico guidato dal docente referente e articolato in 6 tappe: 4 lezioni in classe di circa 3 ore, una “visita di monitoraggio civico” sul luogo di realizzazione del progetto scelto e un evento finale di disseminazione dei risultati, confronto con le istituzioni e coinvolgimento della comunità locale.

A questo si aggiungono complessivamente circa 30 ore di lavoro autonomo durante l’intero arco del progetto. Le attività sono finalizzate ad elaborare una ricerca di monitoraggio civico, utilizzando anche strumenti di tecnologia dell’informazione. L’obiettivo è approfondire le caratteristiche socio-economiche, ambientali e/o culturali del proprio territorio a partire dalle materie di studio e da uno o più interventi finanziati dalle politiche di coesione su un tema di interesse, verificando quindi come le politiche stesse intervengono per migliorare il contesto locale, contribuendo a formare gli studenti con competenze digitali affinché diventino cittadini consapevoli e attivi nella partecipazione alla vita pubblica del proprio territorio.