Pon Metro – Reggio Calabria

Gli interventi del Piano Operativo di Reggio Calabria mirano a cogliere le opportunità del contesto metropolitano, ispirandosi ai principi di soddisfacimento dei diritti di cittadinanza e di miglioramento della qualità della vita.
I 50  progetti presentati attraverso  un percorso di coinvolgimento degli attori istituzionali, economici e sociali, intendono  contribuire al consolidamento di modelli di sviluppo orientati alla crescita sociale e culturale della collettività.

Di seguito l’elenco dei progetti aggregati per macro aree tematiche.

PROGETTI

  • Piattaforma Smart City e Amministrazione Digitale
  • Open Sit 2.0
  • Smart Tourism
  • Piazza digitale di  partecipazione attiva
  • H2O-Online
  • Riqualificazione del sistema di illuminazione pubblica per la riduzione dei consumi energetici
  • Piattaforma ITS e Centrale di Controllo della Mobilità (CCM, Modulo per il controllo e gestione del traffico (CCT) e degli impianti semaforici; Modulo Gestione e Controllo TPL e Bigliettazione Elettronica; Modulo Infomobilità
  • Potenziamento del trasporto pubblico urbano ed extraurbano
  • Ammodernamento, messa a norma e prolungamento piste  ciclabili  e corsie preferenziali bus
  • Servizi di accompagnamento all’ housing sociale e a soggetti senza fissa dimora
  • Sperimentazione di un sistema di servizi di accoglienza e integrazione per soggetti destinatari di interventi “Dopo di Noi”
  • Agenzia sociale per la casa
  • Reti per l’inclusione socio lavorativa di Rom, Sinti e Camminanti
  • Servizi della Rete Civica dei Poli di Prossimità in 6 aree periferiche
  • Laboratori Territoriali di Partecipazione e Ricerca Sociale nelle periferie
  • Cantieri dell’Imprenditorialità Sociale per soggetti svantaggiati in aree degradate e su terreni e immobili comuni e confiscati ristrutturati
  • Percorsi di Rigenerazione sociale: Cantieri della bellezza in aree periferiche degradate
  • Servizi innovativi per l’inserimento lavorativo di disabili e categorie svantaggiate in aree degradate

La città di Reggio Calabria dispone di 91.895.333,67 euro, comprensive delle premialità conseguenti al raggiungimento degli obiettivi di spesa previsti e dell’assistenza tecnica.

L’elenco integrale dei progetti e le schede informative sono disponibili sul sito www.ponmetro.it

 

 

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Programma Pon Metro – Azioni

Il PON Città Metropolitane 2014-2020,  mira ad incidere rapidamente su alcuni nodi tuttora irrisolti che ostacolano lo sviluppo nelle maggiori aree urbane del paese, interpretando due driver di sviluppo progettuale dei tre costitutivi dell’Agenda urbana nazionale definita dall’Accordo di Partenariato:

  • Applicazione del paradigma “Smart city” per il ridisegno e la modernizzazione dei servizi urbani per i residenti e gli utilizzatori delle città (Obiettivi tematici 2 e 4);
  • Promozione di pratiche e progetti di inclusione sociale per i segmenti di popolazione ed i quartieri che presentano maggiori condizioni di disagio (interpretazione territoriale dell’Obiettivo tematico 9).

Il Programma non interviene direttamente in merito al terzo driver dell’Agenda Urbana, dedicato al “rafforzamento della capacità delle città di attrarre segmenti di filiere produttive globali e favorire la crescita di servizi avanzati” già presente in parte della programmazione regionale. Nella stessa ottica, il Programma non interviene su altri Obiettivi tematici e risultati attesi individuati nell’Accordo di partenariato, non previsti nell’ambito dell’Agenda urbana nazionale 2014-2020. Di conseguenza il PON METRO non sostiene investimenti nei campi di azione tipici dell’OT3 “Competitività delle imprese”, dell’OT5 “Clima e rischi ambientali” e dell’OT6 “Tutela dell’ambiente”, che saranno oggetto dell’Agenda urbana dei Programmi Operativi Regionali.

Il Programma, dedicato allo sviluppo urbano sostenibile, mira a migliorare la qualità dei servizi e a promuovere l’inclusione sociale nelle 14 Città metropolitane: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino, e Venezia e per consentire la traduzione operativa degli elementi strategici esposti, che tengono conto delle esigenze specifiche proprie dell’approccio territoriale e place-based allo sviluppo, nel quadro dei criteri metodologici e tecnico-amministrativi previsti dai regolamenti comunitari per il ciclo di programmazione 2014-2020, identifica i seguenti Assi prioritari:

nell’ambito del driver “Smart city per il ridisegno e la modernizzazione dei servizi urbani”:

  • Agenda digitale metropolitana (OT 2 “Agenda Digitale” – FESR)
    Sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana (OT 4 “Energia sostenibile e qualità della vita” – FESR)

nell’ambito del driver “Innovazione sociale per l’inclusione dei segmenti di popolazione più fragile e per aree e quartieri disagiati”:

  • Servizi per l’inclusione sociale (OT 9 “Inclusione sociale e lotta alla povertà” – FSE)
  • Infrastrutture per l’inclusione sociale (OT 9 “Inclusione sociale e lotta alla povertà” – FESR)

asse Assistenza tecnica (FESR).

  • nell’ambito del driver “Innovazione sociale per l’inclusione dei segmenti di popolazione più fragile e per aree e quartieri disagiati”:

Servizi per l’inclusione sociale (OT 9 “Inclusione sociale e lotta alla povertà” – FSE)
Infrastrutture per l’inclusione sociale (OT 9 “Inclusione sociale e lotta alla povertà” – FESR)
asse Assistenza tecnica (FESR).

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Il Programma Operativo Nazionale (PON) “Città Metropolitane 2014 – 2020” – in breve

Il Programma Operativo Nazionale (PON) “Città Metropolitane 2014 – 2020” è stato adottato dalla Commissione europea con Decisione C (2015) 4998 del 14 luglio e può contare su una dotazione finanziaria pari a oltre 892 milioni di euro di cui 588 milioni di risorse comunitarie: 446 a valere sul Fondo di Sviluppo Regionale (FESR); 142 sul Fondo Sociale Europeo (FSE); 304 milioni di cofinanziamento nazionale.

Il Programma, a titolarità dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, supporta le priorità dell’Agenda urbana nazionale e, nel quadro delle strategie di sviluppo urbano sostenibile delineate nell’Accordo di Partenariato per la programmazione 2014-2020, si pone in linea con gli obiettivi e le strategie proposte per l’Agenda urbana europea che individua nelle aree urbane i territori chiave per cogliere le sfide di crescita intelligente, inclusiva e sostenibile poste dalla Strategia Europa 2020.

Le città metropolitane protagoniste del Programma Pon Metro sono 14: Torino, Genova, Milano, Bologna, Venezia, Firenze, Roma, Bari, Napoli, Reggio Calabria, Cagliari, Catania, Messina e Palermo.
Le città capoluogo sono individuate quali Autorità urbane (AU), ai sensi dell’art.7 del Regolamento (UE) 1301/2013 e assumono il ruolo di Organismo Intermedio (OI) sulla base di un apposito atto di delega da parte dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, a cui è assegnato il ruolo di Autorità di Gestione (AdG) del PON.

La politica di Coesione (o politica regionale europea) è la politica che l’Unione europea mette in campo per ridurre le disparità di sviluppo fra le regioni degli Stati membri e per rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale. Rappresenta una delle principali leve di crescita e sviluppo della qualità di vita in Europa.
La politica di Coesione prevede una governance multilivello per raggiungere gli obiettivi prefissati nella strategia Europa 2020 organizzata con:

  • un Quadro Strategico Comune per tutti i Fondi strutturali e di investimento;
  •  un Accordo di Partenariato che, basandosi sul Quadro Strategico Comune, stabilisce per ogni Stato membro le priorità di investimento e l’allocazione delle risorse nazionali e dell’Unione europea;
  • Programmi Operativi, che traducono i documenti strategici in concrete priorità d’investimento.