MappaR3,mappatura partecipata per promuovere uno stile di vita più sostenibile

Lo Europe Direct di Reggio Calabria insieme a Differenziamoci Differenziando, Fare Eco, Udicon lanciano MappaR3 una mappa interattiva per promuovere le realtà presenti sul territorio della Città di Reggio Calabria e provincia che si occupano di recupero, riparazione e riutilizzo.

Lo Europe Direct di Reggio Calabria partecipa alla tredicesima edizione della campagna di sensibilizzazione SERR – Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti – che è iniziata il 20 novembre scorso e si concluderà la prossima domenica, 28 novembre. Lo scopo di questa SERR è la promozione di legami socio-ambientali all’interno di comunità locali, incentivando uno sviluppo più circolare.

In occasione della SERR lo Europe Direct di Reggio Calabria insieme a Differenziamoci Differenziando, Fare Eco, Udicon presentano lo strumento mappaR3 per un stile di vita più sostenibile. L’azione proposta prevede la mappatura partecipata di tutte le realtà presenti sul territorio della Città di Reggio Calabria e provincia che si occupano di recupero, riparazione e riutilizzo. Attraverso la pagina web https://europedirect.reggiocal.it/mappar3/ ogni cittadino compilando un semplice form potrà segnalare: catene virtuose di condivisione, centri di riparazione per gli oggetti danneggiati, distributori di acqua potabile (fontane pubbliche, case dell'acqua), attività commerciali e produttori locali che donano eccedenze alimentari, operatori dell'usato (svuota cantine, mercatini dell'usato, ecc.),laboratori di riuso e riciclo creativo.

L'iniziativa intende promuovere uno stile di vita più sostenibile, offrire a cittadine e cittadini uno strumento per contribuire a ridurre i rifiuti in prima persona, creare legami sociali all’interno della comunità locale, incentivando uno sviluppo più 'circolare'. L’azione che si basa sul concetto di crowdmapping crowd (folla, moltitudine) e mapping (mappare) fa appello alla collettività. Le segnalazioni infatti confluiscono in un’unica mappa sempre a disposizione e sempre più dettagliata, consultabile da tutti. Lo strumento MappaR3 parte dalla riflessione che, per poter agire sull’eccessiva produzione di rifiuti, sia necessaria una risposta collettiva e organizzata, una responsabilità condivisa che è possibile realizzare solo attraverso la creazione di “Comunità Circolari”.